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Augmented Reality e digital marketing

la Realtà aumentata (AR), è ritornata e se ne fa un gran parlare in molti settori, attualmente grazie ad strumenti che la permettono senza costosi software sia di realizzazione che di utilizzo, la possibilità di provarla anche tra le mura domestiche senza grandi difficoltà anche per gli utenti meno smaliziati.

Vediamo meglio che cos’è, possiamo definirla come un’estensione della realtà percepita, da una realtà virtuale generata dal computer a cui la percezione del soggetto viene appunto aumentata da immagini e informazioni virtuali, difficile spiegare a parole ma di seguito alcuni esempi per comprendere meglio come funziona.

Sto parlando della possibilità di riprendere un soggetto e vederlo interagire o animarsi sotto i nostri occhi, ma non solo, il settore si sta definendo in alcune sezioni differenti per esempio, Medical Augmented Reality (MAR) applicazione in uso medico che si interfaccia con termografia computerizzata o Imaging a risonanza magnetica con il corpo del paziente, tramite degli speciali occhiali (una webcam collegata ad un pc) è possibile guardando un corpo umano vedere attraverso i tessuti corporei in tre dimensioni sincronizzando le scansioni digitali con la visione dall’esterno del corpo.

Un’altra applicazione è il “video mapping system” ovvero quella di fornire informazioni del mondo reale, come BMW che sta sviluppando un sistema di tracciamento e riconoscimento del vano motore dei propri veicoli a cui vengono fornite informazioni sullo smontaggio del motore in tempo reale come si vede nel popolare video che circola in rete, oppure quello di una società francese che video traccia monumenti per creare spettacoli animati di sicuro impatto visivo proiettati sugli stessi,
Tutte queste applicazioni vengono sfruttate in digital marketing, per far interagire gli utenti finali con varie applicazioni, LAYAR software sviluppato da SPRXmobile azienda olandese offre la possibilità tramite cellulare dotato di GPS e bussola (es. IPhone) di ricevere sullo schermo del telefono le informazioni di rilievo dell’ambiente circostante ripreso con l’obiettivo del telefono, General Eletrics ha sviluppato un paio di esempi di come funzionano pannelli solari ed energia eolica interagendo come in questo caso soffiando sul microfono nel pc in cui aumenta il vento che arriva nelle pale che producono energia, altri esempi di marketing digitale si trovano nel settore dell’automobilismo come Citroën C3 Picasso o della Nissan Cube o ancora della toyota IQ stampando la brochure si può toccare con mano il prodotto e in alcuni casi interagire con esso.

Ci sono altri esempi interessanti, una società messicana ha stampato nel retro delle buste di patatine vari “tag code” al fine di far “giocare” i propri consumatori che così non gettano per le città le buste consumate di prodotto o ancora la possibilità prendere le sembianze del leader “Optimus Prime” nel film Transformer pagina web che faceva parte del tra gli altri del Marketing Virale lanciato per l’uscita del capitolo successivo della serie.

Uno degli esempi più eclatanti che abbatte uno dei problemi più noti degli acquisti online ovvero poter provare i prodotti che si vedono nel sito web, concept sviluppato da una società californiana un software che permette di provare virtualmente gli abiti presenti nel sito denominata “Motion Capture Shopping App” cosa analoga si vede nel sito di Rayban chiamata virtual mirror.
In rete si trovano numerosi blog nel settore e una serie sconfinata di video e applicazioni da scaricare stand alone, per sviluppare o provare con mano.

Una piccola nota per i possessori dei dispositivi mobili su piattaforma Android G1 e IPhone 3G S, sono i primi a beneficiare di queste applicazioni con il loro telefono.