Viviamo in un’epoca in cui ogni persona ha un pubblico, un’epoca in cui chi conversa lo fa sulla base di una relazione di reciproca fiducia, condizione fondamentale per comunicare e impossibile per le aziende da acquistare. Comprare spazi pubblicitari cui sottomettere le persone è possibile, ma utilizzare il pubblico altrui per veicolare la propria comunicazione rende questa comunicazione meno attendibile, meno desiderata e forse meno utile. Le basi di qualunque strategia di comunicazione in Rete devono dunque concentrarsi sulla creazione del proprio pubblico, e una delle prime cose da chiedersi è come creare del valore per il pubblico che si intende costruire, cosa quindi possa essere utile alle persone che si desidera raggiungere. Oltre a questo, bisogna comprendere l’importanza di ogni singola persona e del suo pubblico nella veicolazione di idee e della stessa reputazione aziendale.
Le aziende che vogliono aprirsi al social media marketing devono dunque dotarsi degli strumenti adatti alla creazione del proprio pubblico - si tratti di un blog, di una pagina Facebook o di quant’altro - e di un piano editoriale efficace, inoltre devono disporre e imparare ad utilizzare gli strumenti utili all’ascolto, motori e metamotori, feed e aggregatori in grado di filtrare tutte le informazioni presenti in Rete e presentare solo quelle pertinenti, e infine utilizzare queste informazioni per interagire, quando opportuno, con le persone presenti nel Web.
Pochi giorni fa Gianluca Diegoli raccontava di come l’azienda di telefonia 3 avesse risposto ad alcuni suoi dubbi espressi su FriendFeed nei confronti di una particolare offerta dell’azienda, riuscendo in questo modo a “ribaltare una blanda critica in una conversazione che ha chiarito punti che potevano risultare oscuri dell’offerta”. In questo caso 3 è riuscita ad intervenire nella conversazione perché follower di Gianluca, ma attraverso gli opportuni strumenti è possibile intercettare tutte le conversazioni in cui l’azienda è chiamata in causa, fornendo in questo modo un servizio “magari poco cool e poco notiziabile, sicuramente time consuming, ma utile ed ecologico per le persone“.
Questo intendiamo noi con social media marketing!